Description (EN): For years, the southern basin of Lake Ceresio has been experiencing a deterioration in the quality of the water connected to the contribution coming from the sewerage networks of coastal towns bordering the lake, which creates a situation of compromised lake environment with important consequences both on the use by the local Italian and Swiss populations and on the image of the territory and on the attractiveness of the lake from the tourist point of view. The studies carried out by the International Commission for the Protection of Italian-Swiss Waters (CIPAIS) have identified discharges from the sewerage networks of the Municipalities on Italian territory as the main cause of the poor state of the basin waters. The ACQuA Ceresio project aims to improve the quality of the waters of Lake Ceresio by intervening on the sewage and purification system and making it more efficient.
Read more Achievements (EN): With the ACQUA CERESIO project, the Province of Varese and Canton Ticino have carried out interventions to protect the waters of Lake Lugano through reliefs of the sewerage systems municipal and their modelling and carried out a series of decisive interventions in the treatment of waste water and the purification system.
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Expected Results (IT): Grazie al Piano degli interventi le istituzioni italiane potranno realizzare gli interventi prioritari necessari per migliorare l'efficienza delle reti di fognatura e del depuratore di Cuasso, riducendo il carico di nutrienti scaricato nel Rio Bolletta e da esso trasportato a lago. Il risultato finale sarà quello di migliorare lo stato trofico del bacino sud del lago, a beneficio delle comunità e istituzioni svizzere e italiane.
Grazie alla collaborazione transfrontaliera si ottiene dunque una gestione più sostenibile della risorsa idrica rappresentata dal lago, che supera le frammentazioni e i confini territoriali intervenendo congiuntamente per ridurre le pressioni più impattanti. Il miglioramento della qualità delle acque del lago valorizzerà il suo potenziale economico, in particolare legato agli aspetti turistici e ricreativi.
I risultati raggiunti grazie all'attuazione del Piano sono dunque coerenti con i risultati che il Programma si propone di ottenere.
La misura dell'efficacia della collaborazione tra gli enti sarà il numero degli interventi/soluzioni concreti individuati per ridurre le pressioni sulla risorsa idrica., che appare coerente con l'indicatore i risultato del programma "numero di risorse idriche comuni gestite in maniera integrata".
I risultati saranno misurati attraverso il seguente sistema di indicatori:
- Sfioratori: riduzione dei malfunzionamenti per portate inferiori a quella prevista per legge; valore target: azzeramento.
- Seti: riduzione delle perdite di liquame dai tratti ammalorati; target:: azzeramento sul 15% circa delle rei esistenti.
- Acque parassite: riduzione delle portate in ingresso al depuratore; target: -15%.
- Depuratore: riduzione degli episodi di superamento parametri allo scarico previsti dal Dlgs 152/06; target: azzeramento.
- Macroindicatori: riduzione del carico di Fosforo totale alla foce del Bolletta; riduzione delle concentrazioni di Fosforo nel golfo di Porto.
Ceresio. Per questi indicatori non si hanno le informazioni necessarie per stabile un valore obiettivo, pertanto si prevede di ridefinirli a seguito delle azioni preliminari del progetto. Gli altri valori target sono stimati sulla base delle attuali conoscenze del sistema di depurazione e pertanto anch’essi potranno essere rivisti alla luce degli studi preparatori del WP3. Per i macroindicatori si precisa che i risultati saranno visibili solo a lungo termine, in quanto gli ecosistemi lacustri reagiscono molto lentamente alle riduzioni del carico convogliato dai tributari.
Grazie ai monitoraggi sarà possibile verificare la bontà degli interventi effettuati e mantenere aggiornato il quadro dello stato di salute del lago. I ricercatori di SUPSI potranno trarre conclusioni utili anche per gli interventi futuri che verranno intrapresi sul lago.
Un secondo risultato sarà il confronto e l'integrazione tra i monitoraggi effettuati dai vari enti coinvolti (CIPAIS, Cantone e SUPSI, ARPA Lombardia), cercando di favorire l'instaurarsi di un sistema di gestione dei dati meno frammentato.
Infine, ma non meno importante, i dati di qualità raccolti verranno divulgati, sfruttando i vari eventi organizzati nel corso del progetto, ai cittadini e alle amministrazioni locali, che spesso ignorano l'esistenza di data base e report scientifici sull’argomento. Il progetto sarà l'occasione per aumentare il grado di informazione del pubblico sul tema del risanamento del lago Ceresio e più in generale della tutela della risorsa idrica.
Gli indicatori potranno essere ad esempio:
- Numero di classi italiane e svizzere coinvolte nelle attività di divulgazione dei risultati; target: 4 classi.
- Numero di partecipanti al convegno finale; target 100 persone.
- Numero di persone raggiunte casa per casa grazie alla collaborazione dei Comuni con la brochure "didattica" riguardante i comportamenti pericolosi da evitare per salvaguardare il lago Ceresio; target: popolazione dei 7 Comuni interessati pari a circa 25.600 abitanti.
I risultati sopra elencati sono in linea con i risultati attesi del programma per l'asse 2, poichè sia l'integrazione dei sistemi di monitoraggio sia la sensibilizzazione di cittadini e amministratori fanno parte della strategia di gestione integrata e sostenibile della risorsa idrica.
Read more Expected Outputs (IT): La strategia ed il Piano d'azione concordati in sede CIPAIS hanno individuato come prioritario per il risanamento del bacino sud del lago Ceresio la riduzione del carico di fosforo riversato a lago dall'affluente Rio Bolletta, in sponda italiana, considerato uno principali apporti esterni di nutrienti.
Pur essendo intuitivo che questo risultato possa essere raggiunto migliorando il sistema di fognatura e depurazione afferente a questo corso d'acqua, sono necessari ulteriori approfondimenti per arrivare a definire gli interventi concreti da mettere in atto.
Grazie al WP 3 vengono eseguiti i rilievi delle reti di fognatura dei 4 Comuni che recapitano nel Bolletta e la modellazione del sistema fognatura-depuratore, individuando le criticità più importanti e le soluzioni possibili. Il prodotto di queste analisi è il Piano degli interventi, grazie al quale gli Enti interessati al recupero del lago (italiani e svizzeri) potranno concretizzare ed attuare la linea d'azione definita in sede internazionale.
L'indicatore che misura questo risultato è lo stesso indicatore di output del programma: numero di strategie e piani d'azione per la protezione del patrimonio naturale, ed il valore atteso sarà.
1.
I prodotti del WP4 sono gli interventi concreti realizzati sul sistema di fognatura e depurazione individuati dal Piano degli interventi, che permettono da un lato di avere un sistema più efficiente e con minori costi di gestione, dall'altro di ridurre il carico di nutrienti nel Rio Bolletta e quindi a lago, con conseguente miglioramento delle sue condizioni trofiche.
Verranno realizzati i seguenti prodotti:
- Sistemazione di 15 sfioratori vetusti, adeguandoli alle portate di pioggia previste dalla normativa, con conseguente riduzione dei liquami sversati nel Rio Bolletta.
- Sostituzione/realizzazione di alcuni tratti di fognatura ammalorata (circa il 15% dell'attuale rete), con riduzione delle perdite e protezione delle acque sotterranee.
- Riduzione delle acque parassite, deviandole verso corsi d'acqua superficiale oppure impermeabilizzando le tubazioni di fognatura, con l'effetto di ridurre le portate in rete e soprattutto in ingresso al depuratore.
- Miglioramento del depuratore di Cuasso: inserimento di una griglia fine, sostituzione pacchi lamellari, filtrazione con dischi, installazione di un misuratore di portata sulla soglia di sfioro.
Per ottenere questi prodotti sarà necessario coinvolgere i 4 Comuni di Viggiù, Bisuschio, Besano, Cuasso e la Comunità Montana del Piambello, attuali proprietari delle reti di fognatura e del depuratore di Cuasso; fondamentale sarà inoltre il coinvolgimento dell'Auorità d'Ambito, ed il coordinamento con i 3 Comuni di Lavena Ponte Tresa, Porto Ceresio e Brusimpiano, che stanno intervenendo con le azioni finanziate dal Patto per la Lombardia. Anche ARPA Lombardia, Legambiente e Pro Natura Ticino verranno coinvolte per un confronto rispetto ai monitoraggi della qualità delle acque del lago e del Bolletta.Il prodotto di questo WP è il Report di qualità delle acque di fine progetto, che raccoglierà gli esiti e le conclusioni del monitoraggio della qualità delle acque prima, durante e dopo la realizzazione degli interventi di ACQuA Ceresio. Annualmente verranno inoltre pubblicati sul sito web i dati delle campagne, in modo da tenere aggiornati gli stakeholders.
Il monitoraggio sarà fondamentale per verificare l'efficacia degli interventi, sulla base degli indicatori descritti nella sezione C
5.
Come già spiegato nel WP5, i monitoraggi di ACQuA Ceresio (golfo di Porto Ceresio) andranno ad aggiungersi a quelli annuali finanziati dalla CIPAIS (foce Bolletta e Figino), a quelli realizzati dal Cantone tramite SUPSI (misure di portata del Bolletta) e a quelli di ARPA Lombardia (Porto Ceresio, Lavena Ponte Tresa e Bolletta). Il Report finale darà un quadro completo dell'evoluzione della qualità delle acque a scala regionale nel periodo di progetto, grazie alla messa a sistema di questi dati.
Esso sarà inoltre fondamentale per comunicare i risultati di ACQuA Ceresio e delle altre azioni in corso sul lago, in particolare il Patto per la Lombardia. Pertanto l'indicatore di output che viene influenzato da questo prodotto è "popolazione raggiunta dalle azioni di sensibilizzazione".
L'indicatore di output del programma a cui questo WP contribuisce è dunque il numero di organismi coinvolti nelle iniziative di gestione sostenibile della risorsa idrica.
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