Description
Description (EN): D.Qua-D.LÀ is a joint initiative that addresses various challenges posed by mass tourism in the border regions between Italy and Switzerland, particularly in the areas of Northwestern Italy and the cantons of Ticino and Grisons. The general objective of the project is to develop algorithmic tools for processing relevant data related to tourism management to support administrations in monitoring, managing, and, where possible, effectively redistributing tourist flows, while preserving the quality of life and attractiveness of destinations. The expected change is a greater sustainability of tourism, minimizing the impact on local infrastructure, the environment, and the livability of places. Successful experiences at both European and Italian levels have demonstrated that this change is possible through a deep understanding of the territory and tourist flows.
However, the project's data-driven approach is innovative and promises high-level effectiveness: the project's output will be data engineering systems designed to be easily usable by competent administrations, as well as flexible, scalable, and updatable over time. To make their use effective, the project aims for involvement from the territories, including both private and public stakeholders such as chambers of commerce, territorial associations, public transport agencies, and industry operators.
With this approach, the project will help address various challenges posed by mass tourism. Firstly, seasonal overcrowding risks threatening fragile ecosystems and the authenticity of destinations: this pressure could erode landscape attractiveness and the livability of places, as well as disincentivize cultural tourism. The project will assist local administrations in this challenge, providing, for example, processed data on the seasonal concentration of visitors, both historical and predicted. With this data usage, administrations will be able to plan and advertise new transborder and transprovincial itineraries, as well as festivals and events in strategic locations. This will enable a more balanced redistribution of visitors, redirecting them towards lesser-known destinations, thus further enhancing local heritage. This type of impact on the territory has already been successfully tested in Europe, especially in the wake of the pandemic. For example, the province of Teruel in Spain promoted itineraries in lesser-known areas, encouraging hotel bookings and local products; similarly, the "Borghi - Viaggio Italiano" initiative supported the creation of itineraries among villages in Abruzzo for the valorization of the territory, also planning restorations of the localities and involving the community.
In this sense, D.Qua-D.LÀ, besides improving flow management, will contribute to containing the depletion of some cities particularly subject to mass tourism by shifting attention from the center to the periphery. Secondly, the arrival of mass visitors during the high season can lead to a shortage of essential services such as transportation, healthcare, and waste management, negatively impacting the quality of life of residents. The project's results will be used by authorities to anticipate infrastructural needs and plan measures in advance. For example, in anticipation of congestion and a shortage of available parking, territories may provide additional public transportation and promote integrated mobility practices among different types of vehicles, also to ensure ordinary transport services for the resident population are not left uncovered. Furthermore, in anticipation of the increase in the local population, mappable through the number of reservations and overnight stays, it will be possible to adjust the number of security personnel. With the aim of managing flows in real-time, data can also be used for real-time detection of visitor peaks, thus encouraging the population to redistribute. This has already been successfully tested in the province of Gelderland, Netherlands. The goal is to ensure that public services remain accessible to everyone, residents and visitors alike.
D.Qua-D.LÀ aims to achieve these objectives by leveraging close collaboration among various levels of governance, from Provinces to Regions. This will be fundamental and necessary because the challenges of mass tourism are not limited to a single region but concern the entire border area, both between Italy and Switzerland and between Regions and Provinces: only through a joint and coordinated approach will it be possible to effectively address these challenges, as the success of the project will require promoting full sharing and interoperability of the available data.
Read more Description (IT): D.Qua-D.LÀ è un’iniziativa congiunta che affronta sfide rappresentate dal turismo di massa nelle regioni di confine tra Italia e Svizzera, in particolare nelle aree del Nord-Ovest italiano e nei cantoni Ticino e Grigioni. L’obiettivo generale del progetto è sviluppare strumenti algoritmici per la l’elaborazione dei dati rilevanti alla gestione del turismo per supportare le amministrazioni nel monitorare, gestire e laddove possibile redistribuire in modo efficace i flussi turistici, preservando la qualità della vita e l’attrattività delle destinazioni. Il cambiamento previsto è una maggiore sostenibilità del turismo, che minimizzi l’impatto sulle infrastrutture locali, l’ambiente e la vivibilità dei luoghi. Esperienze di successo a livello europeo e italiano hanno dimostrato che questo cambiamento è possibile attraverso una profonda conoscenza del territorio e dei flussi turistici. L’approccio data-driven del progetto è tuttavia innovativo e promette un’efficacia di alto livello: l’output del progetto, infatti, saranno sistemi di data engineering progettati per essere facilmente usabili dalle amministrazioni competenti, nonché per essere flessibili, scalabili e aggiornabili nel tempo. Per rendere il loro utilizzo effettivo, il progetto mira a un coinvolgimento dei territori, includendo sia gli stakeholder privati che pubblici quali camere di commercio, associazioni territoriali, agenzie di traporto pubblico e operatori del settore. Con questo approccio, il progetto contribuirà a risolvere diverse sfide poste dal turismo di massa. Innanzitutto, il sovraffollamento stagionale rischia di minacciare gli ecosistemi fragili e l’autenticità delle destinazioni: questa pressione rischia di erodere attrattività paesaggistica e la vivibilità dei luoghi, nonché di disincentivare il turismo culturale. Il progetto assisterà le amministrazioni locali in questa sfida, fornendo ad esempio dati elaborati sulla concentrazione stagionale dei visitatori, sia storica che prevista. Con questo impiego dei dati, le amministrazioni saranno in grado di pianificare e pubblicizzare nuovi itinerari transfrontalieri e transprovinciali, nonché festival ed eventi in posizioni strategiche. In questo modo si potrà redistribuire i visitatori in modo più equilibrato, reindirizzandoli verso destinazioni meno note, dunque valorizzando maggiormente il patrimonio locale. Questo tipo di ricaduta sul territorio è già stata sperimentata con successo in Europa, specialmente all’indomani della pandemia. Ad esempio, la provincia di Teruel in Spagna ha promosso itinerari nella zona meno noti, incentivando la prenotazione di hotel e prodotti a km 0; similmente, l’iniziativa “Borghi - Viaggio Italiano” ha sostenuto l’ideazione di itinerari tra borghi in Abruzzo per la valorizzazione del territorio, anche pianificando restauri delle località e coinvolgendo il territorio. In questo senso dunque D.Qua-D.LÀ, oltre a migliorare la gestione dei flussi, contribuirà ad arginare il depauperamento di alcune città particolarmente soggette al turismo di massa, spostando l’attenzione dal centro alla periferia. Secondariamente, l’arrivo dei visitatori in massa durante l’alta stagione può portare a una carenza di servizi essenziali come trasporti, sanità e gestione dei rifiuti, influenzando negativamente la qualità della vita dei residenti. I risultati del progetto saranno impiegati dalle autorità al fine di anticipare le esigenze infrastrutturali e pianificare misure per tempo. Ad esempio, in previsione del congestionamento e della scarsità di parcheggi a disposizione, i territori potranno disporre mezzi aggiuntivi per il trasporto pubblico e favorire pratiche di mobilità integrata tra diverse tipologie di mezzi, anche per non lasciare scoperti i servizi di trasporto ordinari alla popolazione residente. Ancora, in previsione dell’aumento della popolazione locale, mappabile attraverso il numero delle prenotazioni e dei pernottamenti, sarà possibile aggiustare il numero degli addetti alla sicurezza. Nell’ottica di gestire i flussi in tempo reale, i dati potranno essere usati anche per rilevazioni in tempo reale dei picchi di visitatori, dunque incoraggiando la popolazione a redistribuirsi. Questo è già stato sperimentato con successo nella provincia di Gelderland, in Olanda. L’obiettivo è garantire che i servizi pubblici rimangano accessibili per tutti, residenti e visitatori. D.Qua-D.LÀ mira a raggiungere questi obiettivi facendo tesoro della collaborazione stretta fra diversi livelli di governance, dalle Province alle Regioni. Questo sarà fondamentale e necessario perché le sfide del turismo di massa non si limitano a una singola regione, ma interessano l’intera area di confine, sia tra Italia e Svizzera che tra Regioni e Province: solo attraverso un approccio congiunto e coordinato sarà possibile affrontare efficacemente queste sfide, in quanto per il successo del progetto sarà necessario promuovere la piena condivisione e interoperabilità dei dati a disposizione.
Read more Actual Achievements (EN): In the first period of the project (January–April), the partners – Politecnico di Milano (lead partner), Province of Lecco, Province of Sondrio, Province of Como, and the Metropolitan City of Milan – initiated the planned preliminary activities, operating within a framework of steady collaboration and maintaining regular and smooth communication among the administrations involved.
During this phase, the general coordination functions were activated, including the joint definition of governance tools and the planning of activities. An in-person meeting was held at the Province of Como with the participation of the entire partnership, alongside two meetings dedicated to administrative matters (relations with the Managing Authority, document management, and financial reporting). The institutional kick-off event was also held, with the participation of the responsible Public Authority, the Ministry of Tourism, and territorial representatives. This event, carried out within WP3, took place on 25 March 2025 as an online public launch of the project.
The partners initiated the activities related to WP1: stakeholder mapping, the analysis of national and international case studies, the start of the qualitative needs assessment, the preliminary identification of potential use cases, and the inventory of available data sources.
In the second period (May–August), the partnership consolidated and further developed the ongoing activities. The stakeholder mapping continued to be populated, and the set of tools for conducting qualitative interviews was prepared. The interview cycle was launched with the involvement of institutional actors and territorial operators. The selection of the previously identified case studies was also further refined.
In collaboration with SUPSI, the framework for collecting the data needed for the development of the platform was defined and consolidated. In parallel, under the responsibility of the Province of Lecco, the sentiment analysis activity was initiated.
During the same period, the process for selecting the use cases to be tested in the subsequent phases of the project was launched. The project’s communication plan and related guidelines were also prepared, together with the essential institutional communication activities.
During the first year of the project, the partnership, comprising Politecnico di Milano (Lead Partner), the Provinces of Lecco, Sondrio, and Como, the Metropolitan City of Milan, and SUPSI, focused on establishing a methodological foundation for the sustainable management of tourism flows. The added value of this cooperation emerged through the constant dialogue between entities with diverse expertise and national backgrounds, enabling them to address shared territorial challenges.
The project launch focused on defining governance structures and shared tools for monitoring and reporting. The official kick-off meeting, organized under WP3, took place online on March 25, 2025, involving the Managing Authority, the Ministry of Tourism, and local stakeholders.
During the first period (January–April), general coordination functions were activated, including the definition of management tools and operational planning. A plenary meeting was held at the Province of Como, alongside administrative sessions focused on reporting and document management. Partners initiated WP1 activities, coordinated by Politecnico di Milano: stakeholder mapping, analysis of national and international best practices, the launch of qualitative needs assessments, preliminary identification of use cases, and the inventory of available information sources.
In the second period (May–August), the partnership consolidated ongoing activities. Stakeholder mapping continued, and the toolkit for qualitative interviews was finalized, involving institutional actors and local operators. The selection of case studies was further refined. In collaboration with SUPSI, a data collection grid was defined to support platform development. Simultaneously, under the responsibility of the Province of Lecco, sentiment analysis activities were launched. This period also marked the beginning of the selection process for use cases intended for future testing, alongside the preparation of the communication plan and institutional guidelines.
During the third period (September–December), activities covered both WP1 and WP2. Within WP1, the study of national and international case studies was finalized through the analysis of global flow management practices, and the needs assessment was completed following the conclusion of the interview cycle. Deliverables for both activities were shared with the partnership. Regarding web listening activities, coordinated by the Province of Lecco, the first of three planned deliverables was completed, followed by an in-depth meeting with the service provider concerning the data utilized.
The identification of case studies and the compilation of the data source inventory continued; with SUPSI’s support, the grid was enriched with new technical attributes. Furthermore, the framework model was defined and shared among all partners, with its first application tested on the Villa Monastero case study during the initial co-design meeting.
Regarding monitoring, monthly Progress Status Meetings (SAL) were organized, alongside dedicated technical sessions between Politecnico di Milano and SUPSI, and between Politecnico di Milano and the Province of Como. Finally, a coordination meeting with the Liguria Region facilitated the exchange of information on ongoing tourism projects. Within WP2, coordinated by SUPSI, the scouting of solutions and experiences was concluded and shared with the partnership. Lastly, activities for identifying the data engineering technological framework, executive design, and platform development were initiated.
During the third period (September-December), activities involved both WP1 and WP2. Within WP1, Politecnico di Milano finalized the analysis—initiated in the second period (May-August)—to identify best practices in tourism flow management (Activity 1.2). The activity involved an initial selection of global case studies characterized by the use of technological and data-driven solutions. The findings were summarized in a document intended to provide the partnership with a reference benchmark for guiding the design choices of the future platform, and the results were presented during a Progress Status Meeting. Activity 1.3 (Qualitative Needs Analysis), coordinated by Politecnico di Milano and started in the second period (May-August), was successfully completed. Specifically, the interview cycle—which involved stakeholders from different thematic areas—was concluded along with the relative transcription and validation phase. These interviews led to the production of a report, which was presented to the partnership during the Progress Status Meetings. Regarding web listening activities (Activity 1.4), coordinated by the Province of Lecco, the first of three planned deliverables was completed, and its results were illustrated during the Progress Status Meetings. Politecnico di Milano subsequently met with the company commissioned by the Province of Lecco to further examine the analyses performed and the data used for the first deliverable. Identification of case studies (Activity 1.5) continued through discussions during the Progress Status Meetings, where partners proposed and evaluated various use cases based on technical feasibility and strategic relevance. This activity allowed for the definition of action perimeters for the pilot sites, including the Villa Monastero case. The compilation of the data source inventory grid (Activity 1.6), initiated in the second period (May-August), also continued; with SUPSI’s support, the grid was enriched with new technical attributes. During the reporting period, Politecnico di Milano modeled the framework (Activity 1.7) through literature review, with specific reference to the UNESCO VMAST methodology. Preliminary results were distributed during the Progress Status Meetings. Furthermore, an initial application of the framework to the Villa Monastero case study was launched with the support of SUPSI and the Province of Lecco. The contextualization of the model for Villa Monastero was explored in depth during the first co-design meeting with SUPSI, held in a hybrid format in Lugano on December 15, 2025. During the reporting period, the organization of the remaining co-design meetings also commenced. Within the September-December period, WP2 activities were launched, coordinated by the Swiss Lead Partner, SUPSI. The scouting of solutions and experiences (Activity 2.1) was completed, resulting in a catalogue of solutions to support subsequent design phases. Activities for identifying the technological data engineering framework and executive design (Activity 2.2) and for platform development and installation (Activity 2.3) were also initiated. Monthly Progress Status Meetings were organized and managed by Politecnico di Milano and SUPSI, with the participation of all project partners, for technical monitoring and the resolution of any critical issues. Finally, a coordination meeting with the Liguria Region fostered the exchange of information on related tourism projects.
During the fourth period (January-April 2026), project activities focused on WP1 and WP2, with the launch of the dissemination actions envisaged under WP3.
Within WP1, with reference to Activity 1.6 Mapping of data sources and integration logics, partners shared plans to hold meetings to check the availability of data relating to the experimentation scenarios identified in previous periods under Activity 1.5 Identification of use cases. These meetings were aimed at identifying data relevant to each experimentation case, mapping them, and defining the parameters and drivers needed to complete the framework model for each case. In this context, Politecnico di Milano and the Province of Lecco held meetings during the period under consideration, with the participation of the Swiss Lead Partner SUPSI, dedicated to mapping the data relating to the Villa Monastero (LC) use case. With regard to Activity 1.5, between January and April, Politecnico di Milano and the Province of Como initiated discussions with the Municipality of Cernobbio (CO) regarding its possible inclusion among the experimentation cases.
With reference to Activity 1.7 Framework modelling, the model developed in the previous period was further refined and applied to the experimentation cases relating to the partners Province of Como and Province of Sondrio. Within the same activity, all partners took part in the second co-design meeting, held in person in January: the meeting presented the framework, showcased a first version of the platform developed by SUPSI, and formed five working groups, each tasked with analysing and developing a case relating to one of the framework's areas, with the aim of identifying new indicators and additional data sources to make the framework applicable to a broader range of scenarios. During the reporting period, preparations also began for the third co-design meeting, with the partner Province of Lecco, and the fourth, with the partner Province of Como.
During the same period, WP2 activities continued, coordinated by SUPSI, with particular reference to Activity 2.2 Identification of the technological data engineering framework and executive design, Activity 2.3 Platform development and installation, and Activity 2.4 Data source integration.
With reference to cross-cutting coordination (Activity 1.9 and 2.6 Coordination, monitoring and administrative management of the WP), Politecnico di Milano and SUPSI organised monthly Progress Status Meetings with the participation of all partners. These two partners also held dedicated discussions on the coordination of project activities, while Politecnico di Milano and the Province of Como held budget-focused meetings.
With regard to WP3, in particular Activity 3.7 Communication actions in support of the WP, dissemination activities were launched during the period under consideration through participation in the Visionalps event.
Read more Actual Achievements (IT): Nel primo periodo del progetto (gennaio–aprile), i partner – Politecnico di Milano (capofila), Provincia di Lecco, Provincia di Sondrio, Provincia di Como e Città Metropolitana di Milano – hanno avviato le attività iniziali previste dal progetto, operando in un quadro di collaborazione costante e con una comunicazione regolare e scorrevole tra le amministrazioni coinvolte.
In questa fase sono state attivate le funzioni di coordinamento generale, con la definizione condivisa degli strumenti di governance e la pianificazione delle attività. È stato organizzato un incontro in presenza presso la Provincia di Como rivolto all’intero partenariato, insieme a due riunioni dedicate agli aspetti amministrativi (rapporti con l’Autorità di Gestione, gestione documentale e rendicontazione). Si è inoltre tenuto l’evento di kick-off istituzionale, con la partecipazione della Pubblica Autorità responsabile, del Ministero del Turismo e di rappresentanti territoriali. Questo evento, realizzato nell’ambito del WP3, si è svolto il 25 marzo 2025 in modalità online come evento pubblico di avvio del progetto.
I partner hanno avviato le attività inerenti al WP1: la mappatura degli stakeholder, l’analisi di esperienze nazionali e internazionali, l’avvio dell’analisi qualitativa dei bisogni, l’identificazione preliminare dei casi d’uso e il censimento delle fonti informative disponibili.
Nel secondo periodo (maggio–agosto), il partenariato ha consolidato e sviluppato le attività in corso. È proseguito il popolamento della mappatura degli stakeholder ed è stato predisposto il set di strumenti per la conduzione delle interviste qualitative, il cui ciclo è stato avviato coinvolgendo attori istituzionali e operatori territoriali. È stata inoltre approfondita la selezione degli studi di caso già individuati.
In collaborazione con SUPSI è stata definita e consolidata la griglia per la raccolta dei dati funzionali allo sviluppo della piattaforma. Parallelamente, sotto la responsabilità della Provincia di Lecco, è stata avviata l’attività di sentiment analysis.
Nel corso dello stesso periodo è iniziato il processo di selezione dei casi d’uso destinati alla futura sperimentazione, che proseguirà nelle fasi successive. Sono stati inoltre predisposti il piano di comunicazione del progetto e le relative linee guida, insieme agli adempimenti essenziali di comunicazione istituzionale.
Il primo anno di attività ha visto il partenariato, composto da Politecnico di Milano (Capofila), Provincia di Lecco, Provincia di Sondrio, Provincia di Como, Città Metropolitana di Milano e SUPSI, impegnato nella costruzione della base metodologica per la gestione sostenibile dei flussi turistici. Il valore aggiunto della cooperazione si è manifestato nel dialogo costante tra enti con competenze e provenienze nazionali differenti, permettendo di affrontare sfide territoriali comuni.
L’avvio del progetto è stato incentrato sulla definizione della governance e degli strumenti condivisi per il monitoraggio e la rendicontazione. L’evento di kick-off ha segnato l'apertura ufficiale delle attività con la partecipazione della Pubblica Autorità responsabile, del Ministero del Turismo e dei rappresentanti territoriali. L’evento, realizzato nell’ambito del WP3, si è svolto il 25 marzo 2025 in modalità online come momento pubblico di avvio del progetto.
Nel primo periodo (gennaio-aprile) sono state attivate le funzioni di coordinamento generale, con la definizione condivisa degli strumenti di gestione e la pianificazione operativa. È stato organizzato un incontro in presenza presso la Provincia di Como rivolto all’intero partenariato, oltre a riunioni dedicate agli aspetti amministrativi (rapporti con l’Autorità di Gestione, gestione documentale e rendicontazione). I partner hanno avviato le attività del WP1, coordinate dal Politecnico di Milano: la mappatura degli stakeholder, l’analisi di esperienze nazionali e internazionali, l’avvio dell’analisi qualitativa dei bisogni, l’identificazione preliminare dei casi d’uso e il censimento delle fonti informative disponibili.
Nel secondo periodo (maggio–agosto), il partenariato ha consolidato le attività in corso. È proseguito il popolamento della mappatura degli stakeholder ed è stato predisposto il set di strumenti per le interviste qualitative, coinvolgendo attori istituzionali e operatori territoriali. È stata inoltre approfondita la selezione degli studi di caso. In collaborazione con SUPSI, è stata definita la griglia per la raccolta dei dati funzionali allo sviluppo della piattaforma. Parallelamente, sotto la responsabilità della Provincia di Lecco, è stata avviata l’attività di sentiment analysis. In questo periodo è iniziato il processo di selezione dei casi d’uso destinati alla futura sperimentazione. Sono stati inoltre predisposti il piano di comunicazione e le relative linee guida istituzionali.
Durante il terzo periodo (settembre-dicembre), le attività hanno riguardato sia il WP1 sia il WP2. Nell’ambito del WP1, è stato completato lo studio dei casi relativi a esperienze nazionali e internazionali attraverso l’analisi di pratiche globali di gestione dei flussi, ed è stata portata a termine l’analisi dei bisogni mediante la conclusione delle interviste. Per entrambe le attività è stato prodotto un deliverable condiviso. Nell’ambito dell’attività di ascolto del web, coordinata dalla Provincia di Lecco, è stato completato il primo dei tre deliverable previsti ed è stato svolto un incontro di approfondimento con la società fornitrice in merito ai dati utilizzati.
Sono proseguite l'identificazione dei casi di studio e la compilazione della griglia per il censimento delle fonti dati; grazie al supporto di SUPSI, la griglia è stata arricchita con nuovi attributi tecnici. È stato inoltre definito e condiviso il modello di framework, che ha trovato una prima declinazione sul caso studio di Villa Monastero, approfondita nel corso del primo incontro di co-design.
Sul fronte del monitoraggio, sono stati organizzati incontri mensili di Stato Avanzamento Lavori (SAL) e momenti di confronto dedicati tra il Politecnico di Milano e SUPSI e tra il Politecnico di Milano e la Provincia di Como. Infine, l'incontro di coordinamento con Regione Liguria ha favorito lo scambio di informazioni su progetti turistici affini.
Nell’ambito del WP2, sotto il coordinamento di SUPSI, è stata conclusa l'attività di scouting di soluzioni ed esperienze, con la condivisione dei risultati al partenariato. Sono state infine avviate le attività di identificazione del framework tecnologico di data engineering, la progettazione esecutiva e lo sviluppo della piattaforma.
Durante il terzo periodo (settembre-dicembre), le attività hanno riguardato sia il WP1 sia il WP2. Nell’ambito del WP1, il Politecnico di Milano ha concluso l’analisi, avviata nel secondo periodo (maggio-agosto), finalizzata a identificare modelli d’eccellenza nella gestione dei flussi turistici (Attività 1.2). L'attività ha previsto una fase di selezione di casi studio globali, caratterizzati dall'uso di soluzioni tecnologiche e data-driven. I risultati sono stati sintetizzati in un documento volto a fornire al partenariato un benchmark di riferimento per orientare le scelte progettuali della futura piattaforma, e sono stati presentati durante un incontro di Stato Avanzamento Lavori. L’Attività 1.3 di analisi dei bisogni (qualitativa), coordinata dal Politecnico di Milano e iniziata nel secondo periodo (maggio-agosto), è stata portata a termine. Nello specifico, è stato concluso il ciclo di interviste, che ha coinvolto stakeholder appartenenti ad ambiti tematici differenti, insieme alla relativa fase di verbalizzazione e validazione dei contenuti. L’insieme delle interviste ha portato alla realizzazione di un report, presentato al partenariato in occasione degli incontri di Stato Avanzamento Lavori.
Nell’ambito dell’attività di ascolto del web (Attività 1.4), coordinata dalla Provincia di Lecco, è stato completato il primo dei tre deliverable previsti, i cui risultati sono stati illustrati durante gli incontri di Stato Avanzamento Lavori. Il Politecnico di Milano ha successivamente incontrato la società incaricata dalla Provincia di Lecco per approfondire le analisi svolte e i dati utilizzati per la costruzione del primo deliverable. Sono proseguite le attività di identificazione dei casi di studio (Attività 1.5), attraverso il confronto durante gli incontri di Stato Avanzamento Lavori, nei quali i partner hanno proposto e discusso diversi casi d'uso, valutandone la fattibilità tecnica e la rilevanza strategica. L'attività ha permesso di definire i perimetri d'azione per i siti pilota, tra cui il caso di Villa Monastero. È proseguita inoltre la compilazione della griglia per il censimento delle fonti dati (Attività 1.6), avviata nel secondo periodo (maggio-agosto); grazie al supporto di SUPSI, la griglia è stata arricchita con nuovi attributi tecnici. Nel periodo in oggetto, il Politecnico di Milano ha modellato il framework (Attività 1.7) attraverso lo studio della letteratura, con particolare riferimento alla metodologia UNESCO VMAST. In occasione degli incontri di Stato Avanzamento Lavori, sono stati distribuiti i risultati preliminari. Inoltre, è stata avviata una prima declinazione del framework sul caso di studio di Villa Monastero, con il supporto dei partner SUPSI e Provincia di Lecco. La contestualizzazione del modello su Villa Monastero è stata approfondita nel corso del primo incontro di co-design con il partner SUPSI, tenutosi in modalità ibrida a Lugano il 15 dicembre 2025. Nel periodo di riferimento è iniziata l’organizzazione dei restanti incontri di co-design. Nel corso del periodo settembre-dicembre sono state avviate le attività del WP2, coordinate dal Capofila svizzero SUPSI. È stata completata l’attività di scouting di soluzioni ed esperienze (Attività 2.1), che ha portato alla realizzazione di un catalogo di soluzioni a supporto delle successive fasi di progettazione. Sono state inoltre avviate le attività di identificazione del framework tecnologico di data engineering e progettazione esecutiva (Attività 2.2) e di sviluppo e installazione della piattaforma (Attività 2.3).
Sono stati organizzati e gestiti dal Politecnico di Milano e da SUPSI gli incontri mensili di Stato Avanzamento Lavori, a cui hanno partecipato tutti i partner di progetto, per il monitoraggio tecnico e la risoluzione di eventuali criticità. Infine, l'incontro di coordinamento con Regione Liguria ha favorito lo scambio di informazioni su progetti turistici affini.
Nel quarto periodo (gennaio-aprile 2026) le attività progettuali si sono concentrate sui WP1 e WP2, con l’avvio delle azioni divulgative previste dal WP3.
Nell'ambito del WP1, con riferimento all'attività 1.6 Censimento fonti dati e logiche di integrazione, è stata condivisa la pianificazione di incontri di confronto tra i partner finalizzati a verificare la disponibilità dei dati relativi agli scenari di sperimentazione individuati nei periodi precedenti nell'ambito dell'attività 1.5 Identificazione di casi d'uso. Tali incontri sono volti a rilevare l'esistenza di dati pertinenti a ciascun caso di sperimentazione, a censirli e a definire soglie e leve necessarie al completamento del modello di framework predisposto per ognuno di essi. In questo quadro, nel periodo considerato si sono tenuti incontri tra Politecnico di Milano e Provincia di Lecco, con la partecipazione del capofila svizzero SUPSI, dedicati al censimento dei dati relativi al caso d'uso Villa Monastero (LC). Per quanto riguarda l'attività 1.5, tra gennaio e aprile sono state avviate, tramite i partner Politecnico di Milano e Provincia di Como, le interlocuzioni con il Comune di Cernobbio (CO) in merito a un suo possibile inserimento tra i casi di sperimentazione.
Relativamente all'attività 1.7 Modellazione del framework, il modello elaborato nel periodo precedente è stato ulteriormente affinato e applicato ai casi di sperimentazione riferiti ai partner Provincia di Como e Provincia di Sondrio. Nello stesso ambito si è tenuto, nel mese di gennaio e in presenza, il secondo incontro di co-design, con la partecipazione di tutti i partner: in tale occasione è stato illustrato il framework, è stata presentata una prima versione della piattaforma sviluppata da SUPSI e sono stati costituiti cinque gruppi di lavoro, ciascuno incaricato di analizzare e sviluppare un caso relativo a uno degli ambiti del framework, con l'obiettivo di individuare nuovi indicatori e ulteriori fonti di dati utili a rendere il framework applicabile a una platea più ampia di scenari. Nel periodo di riferimento sono state inoltre avviate le attività organizzative per il terzo incontro di co-design, con il partner Provincia di Lecco, e per il quarto, con il partner Provincia di Como.
Nel medesimo periodo sono proseguite le attività del WP2, coordinate dal capofila svizzero SUPSI, con particolare riferimento alle attività 2.2 Identificazione del framework tecnologico di data engineering e progettazione esecutiva, 2.3 Sviluppo e installazione della piattaforma e 2.4 Integrazione fonti dati.
Con riferimento al coordinamento trasversale (attività 1.9 e 2.6 Coordinamento, monitoraggio e gestione amministrativa del WP), si sono svolti incontri mensili di Stato di Avanzamento Lavori con la partecipazione di tutti i partner, coordinati dal Politecnico di Milano con il supporto di SUPSI. Questi due partner hanno inoltre tenuto momenti di confronto dedicati specificamente al coordinamento delle attività progettuali, mentre Politecnico di Milano e Provincia di Como hanno svolto incontri incentrati su questioni di budget.
Per quanto riguarda il WP3, in particolare l’attività 3.7 Azioni di comunicazione a supporto del WP, nel periodo considerato sono state avviate le attività di divulgazione tramite la partecipazione a eventi, tra cui l'evento Visionalps.
Read more Project outputs:
Modello di analisi di dati a supporto delle decisioni delle amministrazioni pubbliche delle aree di cooperazione Italia-Svizzera.(IT)
Piattaforma digitale di analisi di dati a supporto delle decisioni nelle aree di cooperazione Italia-Svizzera.(IT)
Ottimizzazione e personalizzazione degli strumenti sviluppati lungo l'intero periodo di progetto.(IT)
Formazione e capacity building in relazione all'impiego e messa aregime degli strumenti sviluppati lungo il progetto(IT)